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Uncaria

UNCARIA (UÑA DE GATO)

FAMIGLIA: RUBIACEE

HABITAT: il continente sudamericano (foreste di Perù, Bolivia, Colombia e Brasile).

PARTE USATA: la corteccia e la radice.

COMPOSIZIONE CHIMICA: è una pianta ricca di alcaloidi del gruppo dell'oxindolo tetra e pentaciclici, in particolare rincofillina, isorincofillina. Ritroviamo anche epicatechina, delle procianidine dimere e dei fitosteroli.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

Azione immunostimolante: L'Uncaria potenzia l'attività delle cellule natural killer (NK) e dei linfociti T citotossici, che sono cellule del sistema immunitario capaci di distruggere le cellule diventate anormali come quelle tumorali, anche se tale effetto richiede, per manifestarsi appieno, tempi da 2 a 3 giorni per le cellule NK e di circa 3 settimane per i linfociti T citotossici. Pertanto l'Uncaria tomentosa ha come bersaglio principale le cellule ad azione citotossica, con un effetto simile a quello di alcuni interferoni umani, capaci di potenziare l'attività dei linfociti T citotossici e delle cellule natural killer (NK). 
Siccome le cellule natural killer e i linfociti T citotossici sono responsabili in buona parte del riconoscimento e della distruzione delle cellule infettate da virus o degenerate per processi tumorali, lo stimolo di tali cellule indotto dall'Uncaria tomentosa potrebbe avere importanti applicazioni nelle terapie antivirali e antitumorali. 
Questi risultati sono stati confermati in uno studio clinico controllato fatto in un gruppo di 20 volontari sani, che ricevevano per bocca un estratto secco titolato di uncaria per 8 settimane. Nei pazienti trattati con l'estratto rispetto a quelli che ricevevano il placebo vi era un evidente aumento dell’indice di fagocitosi, cioè della capacità dei globuli bianchi di inglobare e distruggere batteri, virus e funghi, e dell’attività delle cellule natural killer (NK). 

Azione anti-infiammatoria: gli studi su pazienti con malattie artro-reumatiche ed allergiche sono ancora troppo esigui dal punto di vista numerico, per cui le loro conclusioni, anche se positive, non sono ancora definitive. Nella zampa del ratto trattato con uncaria si è osservata una netta diminuzione dell'infiammazione indotta da carragenina, con un contemporaneo aumento della capacità dei globuli bianchi di inglobare e distruggere virus e batteri e dell’attività delle cellule natural killer (NK).

EFFETTI COLLATERALI: Una dose eccessiva può dare diarrea, che regredisce con la sospensione della terapia. 

CONTROINDICAZIONI: E' controindicata la somministrazione di questo estratto in pazienti che devono seguire terapie immunosoppressive. E’ sconsigliabile in gravidanza e durante l'allattamento per probabile azione sulla muscolatura uterina e perchè attualmente non esistono dati sull'azione sul feto. Non somministrare al bambino di età inferiore ai 9-10 anni di età.

INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: non note.